Biografia

Nicola Gardini è nato da padre mantovano e madre molisana nella primavera del 1965. Lui stesso ha visto la luce in Molise, a Petacciato, nella casa dei nonni paterni, in cima a una collina da cui si vede il mare. Del Molise dell’infanzia ha dato una rappresentazione nel suo primo romanzo Così ti ricordi di me. A due anni si è trasferito a Milano e lì è cresciuto e ha studiato fino alla laurea. Ha frequentato le elementari e le medie a San Siro, che fa da sfondo alle vicende del romanzo Le parole perdute di Amelia Lynd. Si è diplomato al Liceo classico Alessandro Manzoni (1984) e ha conseguito la laurea in Lettere Classiche all’Università Statale (1988), con una tesi sullo storico Ammiano Marcellino. Si è poi trasferito a New York, dove ha preso un dottorato in Letteratura comparata alla New York University (1995), con una tesi sull’imitazione della poesia antica nella lirica europea del Rinascimento.

Rientrato in Italia, è stato professore di ruolo di latino e greco al Liceo Verri di Lodi e allo stesso Liceo Manzoni dove aveva studiato.

È stato professore di ruolo di letteratura comparata all’Università degli Studi di Palermo dal 1999 al 2006. Di questo periodo ha dato un resoconto nei Baroni (Feltrinelli, 2009). Intanto era Visiting Professor a NYU in Florence e a Columbia University, a New York.

Licenziatosi dall’Università italiana, ha preso servizio a tempo indeterminato all’Università di Oxford con il titolo di Professore di Letteratura Italiana e Comparata. È Fellow di Keble College.

Collabora con “Il Corriere della Sera”, il “Domenicale” del “Sole 24 ore” e “Times Literary Supplement”.

È nel comitato di direzione di “Poesia” e “Paragone”.